Alfano: “Verrà premiato chi denuncia la mafia”

Intervistato da Avvenire il ministro Angelino Alfano parla della lotta alla mafia e di possibili “premi” per chi denuncia

Angelino_Alfano_at_the_EPP_Study_Days_in_Palermo,_2011.
Il ministro Angelino Alfano

La lotta alla mafia non è mai finita, ma di questi tempi la sua sconfitta sembra più vicina che mai. È il ministro dell’Interno Angelino Alfano a dirlo, intervistato da Avvenire: «La mafia è in ginocchio. Non è ancora morta, ma ora è davvero in ginocchio, senza fiato, in agonia». Parole forti, che evidenziano il lavoro svolto dal governo negli ultimi anni. I dati elencati da Alfano sono incoraggianti: sono sempre più numerosi i commercianti e gli imprenditori che denunciano tentativi di estorsione, l’omertà sta diminuendo sensibilmente. Ma non è finita qui: è ora che la mafia è in ginocchio che va sferrato il colpo di grazie. Ecco perché il ministro Alfano non solo vede, ma rilancia: «Chi ha coraggio di denunciare verrà premiato. Abbiamo già fatto scelte che vanno in quella direzione, come il rating di legalità, le white list o le interdittive antimafia. Sono paletti che determinano un primo slalom per coloro che sono in grado di operare sul mercato legale e non su quello della connivenza coi mafiosi». Come verranno “premiati” i coraggiosi imprenditori? Semplice, con corsie preferenziali per gli appalti: «Ora siamo pronti a mandare a quegli imprenditori nuovi segnali. Uno su tutti: chi denuncia dovrà avere una corsia preferenziale per l’assegnazione degli appalti». Un bell’incentivo per dare la spallata definitiva al sistema mafioso, che ha controllato l’Italia per anni dal Sud al Nord. Certo, la ciliegina sulla torta sarebbe la riforma dei beni confiscati alla mafia, una battaglia che l’antiracket sta conducendo da tempo e per la quale manca solo l’accordo tra Parlamento e governo: «Noi siamo pronti – conclude il Ministro su Avvenire -, occorre una risposta rapida. Ma ricordiamo che la necessità di una riforma nasce dall’exploit dell’Agenzia per i beni confiscati che, nata solo sei anni fa, si ritrova a gestire migliaia di immobili, aziende e e beni sottratti alle cosche».

Alfano: “Verrà premiato chi denuncia la mafia” ultima modifica: 2015-11-06T11:30:56+00:00 da info@cronacaedossier.it

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