Adriano Casiraghi, misterioso suicidio ai Caraibi

Secondo le autorità dominicane Adriano Casiraghi si sarebbe suicidato ma le nove coltellate (di cui otto all’addome) non collimano con la versione della polizia

 

 

Si sarebbe suicidato Adriano Casiraghi, il 43enne di Argegno trovato morto in una stanza d’albergo a Las Terrenas, nella Repubblica Dominicana. Queste sono le conclusioni a cui è giunta la polizia dominicana ma molti indizi suggeriscono il contrario.

Una delle stanze dell'hotel Rancho la Playa dove è stato ritrovato Adriano Casiraghi
Una delle stanze dell’hotel Rancho la Playa dove è stato ritrovato Adriano Casiraghi

Andiamo con ordine: Adriano Casiraghi lascia l’Italia per i Caraibi cinque anni fa, dopo aver conseguito un diploma tecnico commerciale e aver lavorato al Casinò di Campione, poco distante dalla sua abitazione in provincia di Como. Adriano sembra essersi ambientato nel paradiso tropicale, tanto da aver trovato la donna della sua vita, una ragazza dominicana, dalla quale ha anche una figlia, due anni fa. Risale all’ottobre di quest’anno l’ultimo viaggio in Italia per salutare la sorella minore, ancora residente ad Argegno, sul lago di Como. Dopo il suo ritorno nella Repubblica Dominicana però qualcosa cambia: nei giorni prima di morire compaiono alcuni strani post su Facebook, in cui chiede «perdono a tutti» e anche un annuncio a pagamento su un giornale locale: «Chiedo umilmente perdono a tutta la città di Las Terrenas per gli insulti, le offese, l’arroganza gratuita provocate, comandate dall’alcol, dalla droga e dalla rabbia». Inutili sono state le richieste di spiegazione chieste dagli amici via internet, alle quali Adriano non risponde. Infine, il dramma: viene ritrovato morto in una stanza dell’hotel Rancho La Playa, a Las Terrenas. Ad ucciderlo ben nove coltellate, di cui otto all’addome e una al collo: non si capisce come la polizia dominicana, dopo aver valutato l’ipotesi di una rapina finita male, pensi al suicidio, dato che risulta alquanto improbabile che Adriano sia riuscito ad auto-infliggersi tutte quelle ferite.

 

 

Il coltello ritrovato nella stanza
Il coltello ritrovato nella stanza

Purtroppo la difficoltà nel comunicare con le forze dell’ordine caraibiche, già complicata per la distanza, aumenta notevolmente a causa della mancanza di un’ambasciata italiana sul suolo. La sorella è in viaggio in queste ore, accompagnata da un esponente governativo, e quantomeno la salma di Adriano Casiraghi tornerà in Italia. Ma che ne sarà del suo assassino? Chi gli darà la caccia? Probabilmente nessuno, a maggior ragione se il caso verrà archiviato come suicidio. Un suicidio molto strano, che richiama alla memoria quello di Massimiliano Rossi: il 42enne di Milano era stato ritrovato morto a Palma Di Maiorca in un furgone andato a fuoco e con un coltello conficcato nel cuore. Nonostante la “vicinanza” di Palma rispetto ai Caraibi le imprecisioni delle indagini di polizia non erano state da meno: anche nel caso di Massimiliano Rossi le forze di polizia locali archiviarono la morte come “suicidio”, nonostante le grosse incongruenze riscontrate sulla scena del crimine. L’incompetenza non era andata giù alla famiglia di Massimiliano, con la madre che lo scorso ottobre a “Chi l’ha visto” non solo ha detto di non credere al suicidio, ma si è anche lamentata perché «il consolato italiano segue le indagini, ma con lentezza». Adriano Casiraghi e Massimilano Rossi sembrano quindi andare incontro alla stessa sorte: una morte lontana dai parenti e un omicidio mascherato da suicidio.

Redazione di Cronaca&Dossier

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Adriano Casiraghi, misterioso suicidio ai Caraibi ultima modifica: 2015-12-07T18:05:39+00:00 da info@cronacaedossier.it

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